Utilizzando nel laboratorio l’SDRPlay RSP1A come analizzatore di spettro per verifica emissione di radio, ho riscontrato, nonostante a bordo fosse installato un TCXO a 24 Mhz di ottima fattura, un periodo di warmup sulla stabilità della frequenza.
Ovviamente sulle bande HF la precisione dopo il riscaldamento è ottima, ma per misure precise sull’ordine degli hertz sulle UHF non è sufficiente.
Una volta riscaldato si può calibrare in isofrequenza, ma nonostante il TCXO, per misure di laboratorio lo slittamento di frequenza rimane.
Ho pensato di collegarlo al mio generatore di funzioni, alimentato sulla base tempi dal GPSDO con antenna sul tetto.
Purtroppo l’RSP1A non ha nessun ingresso per il clock esterno, a questo punto ho pensato di modificarlo.
Come prima operazione ho provveduto a dissaldare il TCXO a 24 Mhz presente, un’operazione delicata visto le sue dimensioni microscopiche.
Successivamente, ho preso un piccolo pigtail già intestato con un SMA femmina da pannello e l’ho saldato sulle piccole piazzole di uscita del TCXO.
La modifica esclude permanentemente il quarzo interno, e, senza clock esterno non funziona ne è rilevato dal pc sulla usb.
Nell’immagine successiva è visibile il dettaglio della connessione del cavetto schermato alle piazzole del quarzo TCXO (rimosso).

Foro per l’alloggiamento del connettore SMA (nuovo ingresso clock esterno a 24 Mhz).

Risultato finale del nuovo ingresso sul contenitore originale del RSP1A.

Per utilizzare l’SDRPlay con il clock esterno, prima di collegarlo al PC, fornire il segnale a 24 Mhz.
Il segnale del generatore di funzioni lo imposto:
- Frequenza: 24 Mhz
- Forma d’onda: Sinusoidale
- Ampiezza: 100 mVolt pp
Se si utilizza direttamente un GPSDO bisogna verificare il livello del segnale immesso.
Con questa modifica, L’SDRPlay RSP1A non ha più deriva e lavora con la referenza esterna a 24 Mhz.
